VASTO-LANCIANO. Rischiano gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico i due coniugi residenti a Vasto, denunciati dai Carabinieri nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio. Si tratta di F.B., 53 anni, e M.S., 52 anni, che dovranno comparire domani davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano, dott. Massimo Canosa, per l’interrogatorio di garanzia. La coppia è difesa dall’avvocato Isabella Mugoni.
Nel pomeriggio del 20 dicembre 2025, i militari della Stazione Carabinieri di Lanciano, con il supporto della Compagnia Carabinieri di Ortona, hanno sorpreso i due all’interno di un parcheggio di San Vito Chietino mentre forzavano la serratura lato guida di un’autovettura regolarmente parcheggiata (Leggi).
I FATTI. Dopo aver aperto il veicolo, i coniugi hanno asportato dal portabagagli un pacco regalo natalizio contenente generi alimentari per un valore complessivo di circa 200 euro. La refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria, che ha sporto regolare denuncia-querela.
Nel corso delle successive perquisizioni personali e veicolari, i Carabinieri hanno rinvenuto diversi arnesi atti allo scasso, abilmente occultati all’interno dell’autovettura in uso alla coppia. Il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Alla luce degli elementi raccolti, i due coniugi sono stati denunciati per furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, reati previsti e puniti dagli articoli 624, 625 e 707 del Codice Penale. La loro posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che valuterà l’eventuale applicazione della misura cautelare dei domiciliari con braccialetto elettronico, in quanto ritenuti responsabili anche di altri furti analoghi ai danni di autovetture.
F.C.



