mercoledì 4 Febbraio 2026
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Veronica Ventrella: “Ritardi nell’accesso agli atti all’urbanistica”

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VASTO. Ritardi nell’accesso agli atti urbanistici e criticità organizzative all’interno dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Vasto. A sollevare la questione è Veronica Ventrella, membro del Comitato Provinciale di Forza Italia e consulente immobiliare, che interviene pubblicamente sul tema evidenziando le ricadute sul territorio.

Secondo Ventrella, l’attuale funzionamento dell’ufficio non garantirebbe il rispetto dei tempi previsti dalla normativa vigente.
«La Legge 241 del 1990 è chiara: il termine per la conclusione del procedimento di accesso agli atti amministrativi è di 30 giorni. Tuttavia, l’ufficio urbanistica del Comune di Vasto sembra ignorare sistematicamente questa norma, causando gravi disagi ai cittadini e ai professionisti del settore».

La problematica, sottolinea, avrebbe effetti diretti sul comparto economico locale, in particolare sul settore edilizio e immobiliare.
«Come consulente immobiliare, vedo ogni giorno le conseguenze di questa inefficienza sui miei clienti e sull’intero tessuto economico della città. I professionisti del settore, come geometri, ingegneri, architetti e mediatori immobiliari, sono i primi a subire le conseguenze di questa situazione. Sono costretti a lavorare in un clima di incertezza, con ritardi e disagi che si ripercuotono sui loro clienti e sull’intero tessuto economico della città».

Nel mirino anche la carenza di personale all’interno dell’ufficio comunale.
«È inaccettabile che un servizio pubblico essenziale come l’accesso agli atti urbanistici sia affidato a un solo operatore, senza le risorse necessarie per garantire un servizio efficiente e trasparente», afferma Ventrella. «È evidente che l’Amministrazione Comunale non ha fatto abbastanza per potenziare l’ufficio urbanistica».

Da qui la richiesta di interventi immediati.
«Chiedo all’Amministrazione Comunale di assumere le risorse necessarie per rafforzare l’ufficio, di fornire un piano di intervento che assicuri il rispetto della Legge 241/1990 e di informare in modo chiaro cittadini e professionisti sulle modalità di accesso agli atti e sulle tempistiche previste».

La presa di posizione si conclude con un appello rivolto alla governance cittadina.
«La città di Vasto merita di più. È tempo di cambiare e di mettere al primo posto gli interessi dei cittadini e dello sviluppo economico della nostra città».