mercoledì 4 Febbraio 2026
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Casalbordino, nasce la Caritas “Connessi”: protagonisti 11 ragazzi tra i 13 e i 17 anni

CASALBORDINO. Hanno tra i 13 e i 17 anni, ma idee chiare e una forte voglia di mettersi al servizio della comunità. Sono gli 11 giovani di Casalbordino che hanno dato vita alla Caritas diocesana “Connessi”, un progetto che unisce impegno sociale, partecipazione attiva e attenzione alle nuove fragilità del nostro tempo.

A prestare i locali è il Santuario della Madonna dei Miracoli, luogo in cui sarà avviato uno dei tanti progetti attualmente in cantiere. Tra questi, spicca un percorso dedicato alle cosiddette “fragilità digitali”, affrontate in modo trasversale: dagli anziani, spesso esclusi dagli strumenti di partecipazione democratica a causa del divario tecnologico, fino ai giovani, chiamati a riflettere sull’uso consapevole dei social network e sui rischi legati a fenomeni come il cyberbullismo.

Le nuove attività si affiancano a quelle ordinarie della Caritas diocesana, impegnata quotidianamente nella gestione dei servizi e sostenuta dalla collaborazione delle famiglie della parrocchia. Un lavoro di squadra fortemente innovativo che vede nei ragazzi non i destinatari, ma i veri protagonisti di un percorso di crescita e responsabilità.

I giovani volontari, che hanno scelto di mettersi in gioco e di offrire il proprio tempo a favore di tutta la comunità, sono accompagnati dagli educatori che ne seguono il cammino formativo ed educativo.

La presentazione ufficiale del progetto si è svolta domenica scorsa nella basilica, alla presenza del referente dell’Arcidiocesi di Chieti – Vasto Fabrizio Piccirilli, segnando l’inizio di un’esperienza che punta a rafforzare il senso di appartenenza, la solidarietà intergenerazionale e l’attenzione ai bisogni emergenti della società contemporanea.

Un segnale forte e incoraggiante: anche i più giovani, se sostenuti e ascoltati, possono diventare motore di cambiamento e di cura per il territorio.

Lea Di Scipio