mercoledì 4 Febbraio 2026
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Frana Niscemi: “Vasto non può aspettare l’emergenza”

VASTO. La frana di Niscemi dovrebbe rappresentare un vero e proprio campanello d’allarme per la politica locale e regionale. Non si tratta di un episodio lontano o estraneo alla nostra realtà, ma di un evento che richiama con forza l’attenzione sulla fragilità del territorio vastese.

«La frana di Niscemi non riguarda solo la Sicilia: è un segnale che impone una verifica seria della situazione geologica di Vasto».

Il nostro territorio, infatti, ha già conosciuto in passato fenomeni franosi di grande portata, paragonabili a quelli registrati recentemente nel comune siciliano. «L’ultimo evento rilevante risale a settant’anni fa, ma la memoria storica non può essere archiviata come un ricordo lontano».

Per questo motivo, «un esame esplorativo sul versante orientale del costone vastese non è solo opportuno, ma doveroso». È indispensabile verificare lo stato di funzionamento dei sistemi di captazione delle acque, dei tiranti e dei muri di sostegno che garantiscono la stabilità dell’area.

«La sicurezza del territorio passa anche dal controllo e dalla manutenzione delle opere esistenti, non solo da nuovi interventi straordinari».

Gli ultimi interventi significativi di sondaggio e contenimento risalgono, secondo quanto risulta, alla fine degli anni Ottanta, finanziati con fondi FIO 1988 e realizzati dal Consorzio di Bonifica. Da allora, però, «poco o nulla sarebbe stato fatto, nemmeno in termini di semplice monitoraggio».

Da qui nascono domande legittime e inevitabili: «Il Consorzio di Bonifica Sud – Bacino Moro, Sangro, Sinello e Trigno ha effettuato le dovute ispezioni?». E ancora: «Quali controlli hanno svolto il Comune, la Regione e il Governo?».

«La prevenzione e la cura del territorio sono l’unico modo per evitare sciagure annunciate».

Continuare ad agire solo dopo l’emergenza significa accettare il rischio di danni irreparabili. «La sicurezza non si improvvisa e non può essere affidata alla fortuna».

Suonare la campana oggi è un atto di responsabilità verso la città e i cittadini. «Manutenzione, monitoraggio e prevenzione non sono costi inutili, ma investimenti necessari per il futuro di Vasto».

Peppino Tagliente
Presidente Associazione “San Michele” – Vasto