mercoledì 4 Febbraio 2026
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Vertenza Pierburg, Fiom: “Priorità al futuro dello stabilimento e all’occupazione”

LANCIANO. Nella giornata di ieri la FIOM di Chieti, insieme alla RSU aziendale di Lanciano, ha partecipato al tavolo ministeriale sulla vertenza Pierburg, convocato per fare il punto sulla decisione del gruppo Rheinmetall di avviare la vendita dell’intero settore civile.

Nel corso dell’incontro, l’azienda ha comunicato che le trattative di vendita sono attualmente in corso, confermando quanto già riportato dal comunicato nazionale. Tuttavia, le informazioni fornite sono state giudicate insufficienti e poco dettagliate dalle organizzazioni sindacali, che hanno ribadito con forza la necessità di essere informate tempestivamente e preventivamente rispetto a qualsiasi decisione strategica che Rheinmetall intenderà assumere sul futuro della Pierburg di Lanciano.

Lo stabilimento di Lanciano rappresenta una realtà storica della Val di Sangro, uno dei siti produttivi più longevi del territorio, attivo nel settore automotive con la produzione di componentistica di primo impianto e aftermarket. Nel corso degli anni, la Pierburg ha già affrontato e superato diverse fasi di crisi e passaggi di proprietà, l’ultimo dei quali nel 2011, dimostrando una forte capacità di resilienza industriale e occupazionale.

La decisione del gruppo Rheinmetall di cedere l’intero comparto civile arriva però in un momento particolarmente critico per il settore automotive, segnato da trasformazioni profonde e da un quadro economico tutt’altro che favorevole. Per questo motivo la FIOM ha chiesto che ogni passaggio venga condiviso passo dopo passo, valutando soluzioni che offrano le massime garanzie possibili per i lavoratori e per la continuità produttiva dello stabilimento.

«Non vogliamo discutere di riorganizzazioni – ha dichiarato Andrea De Lutis della FIOM CGIL – ma di mantenimento dei livelli occupazionali e di un futuro certo per lo stabilimento di Lanciano».

La vertenza resta dunque aperta e al centro dell’attenzione sindacale, con l’obiettivo di tutelare lavoro, competenze e una realtà produttiva strategica per l’intero territorio.