domenica 1 Febbraio 2026
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Incendio auto Catia Di Fabio: “Hanno toccato la mia famiglia ma non mi arrendo, avanti a testa alta”

MONTEODORISIO. Dopo il rogo che nella notte ha divorato l’auto di Catia Di Fabio (leggi), ai microfoni di Vastoweb il sindaco di Monteodorisio ha detto la proprio sulla triste vicenda.

“Gesto intimidatorio? Se l’intenzione era spaventarmi sappiate che non è così, anzi sono più forte che mai” ha commentato il primo cittadino.


In relazione all’episodio dell’incendio dell’autovettura di proprietà del Sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, avvenuto durante la scorsa notte, il Prefetto di Chieti, Gaetano Cupello, ha convocato in data odierna una riunione di coordinamento delle Forze dell’ordine cui ha partecipato lo stesso primo cittadino.
Il Prefetto ha espresso, anche a nome dei vertici provinciali delle Forze dell’ordine, la massima solidarietà al Sindaco di Monteodorisio per quanto accaduto, relativamente al quale è stato rilevato, nel corso della riunione, che sono in corso dettagliate indagini da parte delle strutture dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto, per individuare anche le possibili matrici dell’episodio.
Sono state, altresì, disposte idonee misure di vigilanza a tutela del Sindaco Di Fabio.

L’intervista completa nel video di Vastoweb.

«Solidarietà alla sindaca di Monteodorisio: atti come questo sono un attacco alle istituzioni e alla democrazia». 

Dichiarazione di Monica Brandiferri, Consigliera di Parità della Provincia di Chieti 

«Esprimo la mia più profonda solidarietà alla sindaca di Monteodorisio, Catia Di Fabio, vittima di un vile atto intimidatorio, con l’incendio doloso della sua automobile avvenuto nella notte. Simili gesti non colpiscono solo la persona, ma rappresentano un attacco gravissimo alle istituzioni democratiche e ai valori della convivenza civile.  

Come Consigliera di Parità della Provincia di Chieti, condanno con fermezza ogni forma di violenza, di intimidazione e di discriminazione. È necessario tutelare e sostenere con determinazione le donne che ricoprono ruoli pubblici e istituzionali, perché troppo spesso sono bersaglio di minacce e atti volti a delegittimarne l’impegno. Difendere la loro presenza nelle istituzioni significa difendere la democrazia stessa.  

Al sindaco Catia Di Fabio va il mio pensiero, la mia vicinanza e il mio sostegno, personale e istituzionale. Nessuna intimidazione deve fermare chi lavora con coraggio e passione per il bene della propria comunità.»