MONTENERO DI BISACCIA. Nel cuore del pomeriggio, quando il centro storico è attraversato dal solito via vai tranquillo, due colpi improvvisi hanno rotto la quiete. Non un rumore qualsiasi: un impatto violento contro la vetrina blindata di un’oreficeria, sufficiente a lasciare segni profondi ma non a piegare la struttura. I responsabili, due figure intraviste solo per un istante, si sono dileguati tra i vicoli prima che qualcuno potesse fermarli.
Il tentativo è durato pochi secondi. Dentro il negozio c’erano il titolare e un cliente: sono stati loro a percepire la doppia detonazione e a uscire immediatamente, trovando soltanto una busta di plastica nera abbandonata a terra. Un dettaglio minimo, ma potenzialmente utile: potrebbe aver contenuto l’attrezzo usato per colpire il vetro, ancora da identificare.
Le ipotesi restano aperte. L’odore di bruciato avvertito da alcuni testimoni ha fatto pensare a un colpo d’arma da fuoco, ma chi ha esperienza di balistica ha subito frenato: un proiettile di piccolo calibro, contro un vetro antisfondamento, avrebbe lasciato tracce ben più evidenti. Più plausibile, al momento, che si tratti dell’attrito generato da un oggetto metallico contro gli strati di policarbonato.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Montenero e di Termoli, insieme alla Polizia locale. L’area è stata isolata per consentire i rilievi e gli accertamenti tecnici. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere installate nei pressi della chiesa, probabile punto di transito dei due fuggitivi.
La dinamica suggerisce un’azione improvvisata ma audace: colpire la vetrina, afferrare i preziosi esposti e sparire. Il piano è fallito grazie alla resistenza del vetro blindato, ma l’episodio resta significativo per un comune dove simili tentativi non sono frequenti. Un segnale che le forze dell’ordine stanno già analizzando con attenzione.



