LANCIANO. Il Presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, in occasione dell’inaugurazione della nuova risonanza magnetica dell’ospedale di Lanciano e del nuovo accesso al pronto soccorso, hanno illustrato lo stato di avanzamento del percorso di ristrutturazione e ammodernamento dell’ospedale frentano, nel corso di un incontro al quale ha partecipato anche il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri.
“La scelta compiuta all’epoca – ha spiegato Marsilio – è stata quella di ristrutturare l’ospedale esistente, anziché realizzarne uno nuovo su un’area diversa. È una scelta che comporta un progetto più complesso, perché richiede di intervenire su una struttura attiva, garantendo la continuità dell’assistenza e delle attività sanitarie”.
Il Presidente ha ricordato che l’intervento sull’ospedale di Lanciano rientra nell’accordo di programma sottoscritto nel 2023 per i presidi di Lanciano, Vasto e Avezzano, finanziato con fondi dell’articolo 20. “Fin dall’inizio – ha aggiunto – era noto che Lanciano avrebbe avuto un percorso più articolato, perché si ripartiva da zero su una struttura esistente. Avezzano disponeva già di una progettazione avanzata, mentre Vasto partiva da un’area libera. Le diverse tempistiche sono legate esclusivamente a queste condizioni di partenza”.
In merito allo stato dell’iter, Marsilio ha precisato che “il progetto definitivo è in fase di completamento e il cronoprogramma prevede nel corso del 2026 l’approvazione da parte del Ministero della Salute e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Successivamente è prevista la pubblicazione della gara d’appalto integrata per la progettazione esecutiva e l’affidamento dei lavori”.
Nel frattempo, come illustrato dall’assessore Nicoletta Verì, proseguono gli interventi sull’attuale presidio ospedaliero. “Sono stati completati i lavori di riorganizzazione dell’area di accesso al pronto soccorso – ha dichiarato – con una più chiara separazione dei percorsi. Proseguono, inoltre, gli investimenti tecnologici, tra cui l’installazione di una nuova risonanza magnetica da 1,5 Tesla e di un nuovo impianto di radiologia”.
Verì ha inoltre ricordato che “sono in corso interventi nei reparti di ginecologia, UTIC e cardiologia, finalizzati all’adeguamento strutturale, impiantistico e funzionale degli spazi, sulla base delle valutazioni tecniche e sanitarie”.
Gli interventi in corso e quelli programmati si inseriscono in un percorso di progressivo miglioramento del presidio, che procede parallelamente all’iter del progetto di ristrutturazione complessiva, garantendo la piena operatività dell’ospedale.
Era stato il commento immediato nella sua prima visita all’ospedale di Lanciano: il Pronto Soccorso, così com’è strutturato, non è funzionale, sia nell’accesso che nel triage, ecco come va riorganizzato. Ci sono voluti cinque mesi di lavori, e il nuovo assetto disegnato dal Direttore generale della Asl Mauro Palmieri è diventato operativo. Così come, allo stesso modo, è in funzione la nuova Risonanza magnetica nucleare. Le due nuove realizzazioni sono state presentate questa mattina alla presenza del Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio, dell’’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, del Consigliere regionale Nicola Campitelli, del Sindaco Filippo Paolini e una folta rappresentanza di medici e operatori del “Renzetti”. Marsilio, nel far riferimento anche al prosieguo dell’iter burocratico per la realizzazione del nuovo ospedale, ha sottolineato che “mentre si lavora per il futuro si investe in tecnologie e organizzazione, un passo dopo l’altro, per restituire alla collettività un ospedale migliore di come lo abbiamo trovato”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessore Verì, che ha confermato come il lavoro di squadra stia portando buoni risultati al sistema salute.
A illustrare gli interventi è stato lo stesso Palmieri.
Pronto Soccorso.
Per la riorganizzazione del flusso di accesso sono stati eseguiti interventi sia all’interno che all’esterno: installazione di due sbarre automatiche per il controllo degli ingressi, realizzazione del nuovo box a servizio della vigilanza e percorso pedonale all’entrata principale, segnaletica stradale verticale e orizzontale, rampa riservata ai pedoni all’ingresso del Pronto Soccorso. Internamente, invece, i lavori sono stati concentrati nell’area Triage, che ora è unificato, con la modifica delle partizioni interne e nuovi servizi igienici. Meglio organizzato, dunque, più funzionale ed efficiente rispetto al passato. Per il restyling del Pronto Soccorso, la Asl ha investito 175 mila euro, attinti dal proprio bilancio.
Radiologia.
La qualità della diagnostica radiologica compie un salto di qualità con i nuovi acquisti: il nuovo sistema per la radiologia tradizionale, che si adatta alle applicazioni cliniche più comuni di radiografia offrendo un imaging digitale di alta qualità. L’investimento è stato finanziato con fondi PNRR per circa 200 mila euro tra acquisto dell’attrezzatura e lavori di installazione.
Ma il vero gioiello è la nuova Risonanza magnetica, come ha ben specificato il Direttore dell’Unità operativa Roberto Vezzaro. Già collaudato e in funzione da alcune settimane, Siemens Magnetom Sola è un sistema da 1.5 Tesla di ultima generazione, noto per la sua tecnologia che utilizza l’intelligenza artificiale per adattarsi automaticamente alle caratteristiche anatomiche e fisiologiche del paziente, migliorando la qualità delle immagini, riducendo i tempi di esame e aumentando il comfort. Permette esami complessi come quelli articolari, neurologici, addominali (inclusi seno, cuore, prostata) e vascolari. Inoltre offre immagini di alta qualità in tempi più brevi, riducendo la necessità di ripetere gli esami e facilitando la gestione di pazienti con difficoltà di collaborazione o claustrofobia. Particolare non secondario l’ampiezza del tunnel e l’estensione del campo visivo, caratteristiche che riducono il disagio dei pazienti che soffrono di claustrofobia.
Nuovo ospedale.
A margine dell’evento c’è stato spazio per un aggiornamento sull’avanzamento progettuale per la realizzazione del nuovo ospedale.
Il 16 gennaio la Direzione Asl ha approvato il lay out predisposto dallo studio professionale incaricato del Piano di fattibilità tecnico economica, dopo che lo stesso aveva recepito le modifiche richieste in precedenza dalla Asl.
Di seguito la road map condivisa:
entro il prossimo 31 gennaio dovranno essere presentati i documenti progettuali necessari da trasmettere ai Vigili del fuoco e al Comune, rispettivamente per la richiesta di parere preventivo e del titolo autorizzativo. Tale passaggio si rende necessario per arrivare ad approvare il progetto entro il 28 febbraio, da trasmettere poi alla Regione e al Ministero competente per la richiesta di ammissione al finanziamento entro il 3 marzo.










