lunedì 2 Febbraio 2026
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A Liscia la scuola diventa più inclusiva: donata una barella per studenti con disabilità

GISSI. La scuola non è solo il luogo dove si impara a leggere e scrivere, ma è lo spazio dove ogni bambino deve sentirsi accolto e messo in condizione di partecipare alla vita di classe, senza limitazioni. Da oggi, questo obiettivo è un po’ più vicino per la Scuola Primaria di Liscia dell’Istituto Omnicomprensivo di Gissi, grazie ad un importante gesto di solidarietà.

La scuola compie un importante passo verso l’inclusione grazie alla donazione di una “barella per scale” destinata a uno studente con disabilità, utile anche per eventuali disabilità termporanee. Un ringraziamento di cuore va al Lions Club Vasto Host e all’Associazione Proloco di Liscia per la generosa donazione.

Questo gesto di grande sensibilità rappresenta non solo un aiuto pratico, ma anche un forte messaggio di attenzione, rispetto e solidarietà verso le esigenze di tutti.

Questo dono aiuta a rendere la scuola un luogo dove tutti i bambini si sentono accolti, rispettati e sicuri e, inoltre, dimostra quanto la sinergia tra territorio e scuola possa fare la differenza nella vita quotidiana dei nostri alunni. È proprio attraverso questi “ponti”, tra pubblico e privato che si costruisce una società realmente inclusiva.

La cerimonia di consegna non è stata un semplice atto formale, ma un vero e proprio momento di condivisione che ha coinvolto l’intera comunità scolastica e non solo.

Gli alunni hanno accolto il nuovo arrivo con riflessioni profonde e letture dedicate al valore della diversità, intesa non come limite, ma come ricchezza che “colora la classe”.

A rendere l’atmosfera ancora più emozionante sono state le canzoncine a tema, cantate a gran voce dai bambini alla presenza della Dirigente scolastica Dott.ssa Aida Marrone, del Presidente Dott. Michele Lalla e di molti soci del Lions Club di Vasto Host, del Presidente della Proloco Dott. Nicolas D’Aloisio, del Sindaco Antonio Di Santo accompagnato dall’amministrazione comunale. Attraverso la musica, linguaggio universale dell’inclusione, i bambini hanno ribadito un concetto fondamentale: in questa scuola “si cammina” tutti insieme, ognuno con il proprio “passo”.

“La scuola è di tutti, ma è davvero tale solo se non lascia indietro nessuno.”