Ieri San Salvo ha vissuto un pomeriggio di grande intensità culturale e umana, un incontro che ha saputo unire letteratura, diritti, inclusione e dialogo autentico.
L’evento, organizzato da Eliland in collaborazione con ENS – Sezione Provinciale di Chieti e patrocinato dal Comune di San Salvo e dalla Regione Abruzzo. ha messo al centro le persone e il valore dell’accessibilità.
Siamo stati onorati di ospitare Maria Grazia Zedda, autrice de “Il fruscio degli eucalipti” e dirigente alle pari opportunità e inclusione presso Marie Curie UK, che dopo anni di vita e attività all’estero ha scelto di tornare in Italia per questo incontro speciale.
Un ritorno che è stato un gesto di grande generosità e attenzione verso la nostra comunità, l’ENS e San Salvo: un dono fatto di profonda sensibilità.
A partire dal suo romanzo, l’incontro si è trasformato in un dibattito aperto e partecipato sui temi dell’inclusione, dell’eliminazione delle barriere architettoniche e sociali, della costruzione di spazi realmente accessibili e del modello sociale della disabilità. Ambiti nei quali Maria Grazia è oggi una figura di riferimento, impegnata come consulente e studiosa.
Un pomeriggio di ascolto e confronto, che ha parlato di diritti, di vissuti e di futuro.
Un ringraziamento speciale ad Angela Menna e Nicola Di Ninni, che sul palco hanno saputo scavare nel senso più profondo delle riflessioni proposte, creando un dialogo autentico e una bellissima interazione con il pubblico.
Hanno partecipato il Sindaco Emanuela De Nicolis, la Presidente del Consiglio comunale Tiziana Magnacca, gli assessori Gianmarco Travaglini ed Elisa Marinelli, e la consigliera delegata alla Cultura Maria Travaglini.
Il sindaco Emanuela De Nicolis:
“Eventi come questo ci ricordano che l’inclusione non è uno slogan, ma una responsabilità quotidiana. Ascoltare storie, competenze e vissuti come quelli di Maria Grazia Zedda significa costruire una comunità più consapevole, capace di abbattere non solo le barriere fisiche, ma anche quelle culturali. San Salvo vuole essere una città che accoglie, che ascolta e che cresce insieme”.
Il presidente del Consiglio comunale Tiziana Magnacca: “La disabilità affrontata senza pietismo e senza nessun paternalismo, ma dal punto di vista concreto e pragmatico di una donna che l’ha vissuta e la vive ogni giorno e che ripropone il modello Sociale della disabilità.
La rimozione ragionevole delle barriere rende davvero tutti uguali, perché con questo accorgimento “si resta sordi, o ciechi o anche sulla carrozzella”, ma non si è più disabili, come ha affermato Maria Grazia”.



