mercoledì 4 Febbraio 2026
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A Villa Santa Maria il quinto memorial in ricordo dello chef villese Giovanni Spaventa

VILLA SANTA MARIA. Si è tenuta questa mattina all’istituto alberghiero “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria la quinta edizione del memorial dedicato allo chef di cucina Giovanni Spaventa. Ispirarsi al passato per progettare il futuro è l’idea che guida l’incontro voluto dall’Unione regionale cuochi abruzzesi, insieme all’Associazione cuochi Valle del Sangro e all’istituto alberghiero, per ricordare il grande maestro di cucina Giovanni Spaventa. Nato a Villa Santa Maria nel 1933 da una famiglia di cuochi, con una ricca carriera in lussuosi alberghi e ristoranti, chef di cucina dell’hotel Cipriani a Venezia, Spaventa ha deliziato i palati di noti personaggi, tra i quali Margaret Thatcher, Ronald Reagan, Grace di Monaco, Sandro Pertini, Giulio Andreotti, Gregory Peck e tanti altri.

All’evento hanno partecipato il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Abruzzesi Lorenzo Pace, il presidente dell’Associazione Cuochi Valle del Sangro e sindaco del paese, Giuseppe Finamore, la dirigente scolastica Marilena Montaquila, gli chef Giuseppe Tinari e Walter Giardinelli, i familiari di Spaventa e il maestro pasticcere Giuseppe Appezzato che si è aggiudicato il premio “Chef di cucina Giovanni Spaventa” 2026

Il maestro Appezzato, originario di Montazzoli, ha collaborato con numerose aziende in Italia e all’estero, sviluppando e lanciando nuove linee di pasticceria e panificazione, ha partecipato alla stesura di testi in questo campo, ed è stato pasticcere all’Hotel Cipriani di Venezia e poi all’Harry’s Bar. “È stato emozionante tornare in questa scuola dopo tanti anni – ha commentato Appezzato – l’ho frequentata da allievo alla fine degli anni Sessanta. Oggi ho riproposto uno dei dolci più amati da Giovanni Spaventa, con il quale ho avuto l’onore di condividere parte del mio percorso professionale e un’amicizia incondizionata durata quarant’anni. A lui raccontavo dei miei viaggi di lavoro in Canada, Argentina, Russia, Cina e India, avevamo un rapporto di stima e fiducia reciproca e non perdevamo occasione per prenderci in giro a vicenda”.

Le crespelle flambate con Grand Marnier e gelato alla crema è stato il piatto protagonista dell’evento di quest’anno, che è stato proposto prima dal maestro Appezzato secondo la ricetta originale e poi in chiave moderna da una rappresentanza dei ragazzi dell’istituto alberghiero “G. Marchitelli”: Giusy Diomede e Mattia Barducci della 5° Pacu, Gianni D’Antonio e Lorenzo Salvatorelli della 5° A e Luca Rosati e Davide Scarano della 5° B.

Queste le parole del sindaco di Villa Santa Maria Giuseppe Finamore, che è anche presidente dell’Associazione Cuochi Valle del Sangro: “Oggi abbiamo ricordato la figura di Giovanni Spaventa ma abbiamo voluto soprattutto trasmettere ai ragazzi, ai nuovi cuochi, la sua filosofia. Far vivere il suo messaggio e la sua straordinaria storia, che io stesso ho avuto modo di conoscere, è la nostra missione”.

Il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Abruzzesi Lorenzo Pace ha aggiunto: “La tradizione è un qualcosa che continua a vivere soltanto se si riesce a innovare, per questo pensiamo che il memorial possa onorare la memoria di Giovanni Spaventa attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni, dando ai giovani la possibilità di confrontarsi sulla ricerca dei piatti storici. In questo modo contribuiamo al completamento della formazione didattica con esperienze diverse da quelle previste dagli ordinamenti, e questo è uno degli obiettivi della nostra associazione”.