domenica 1 Febbraio 2026
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Tentato furto a Monteodorisio: domiciliari con braccialetto elettronico per il 20enne e obbligo di firma per la ragazza

VASTO. Si è tenuta questa mattina, sabato 31 gennaio, presso il Tribunale di Vasto, l’udienza di convalida degli arresti con giudizio per direttissima nei confronti dei due giovani fermati per il tentato furto in abitazione avvenuto giovedì sera a Monteodorisio, in via Pierdicasso Barrile  (Leggi)

Il giudice per le indagini preliminari Aureliano De Luca, accogliendo la richiesta della Procura rappresentata dal pm Miriam Manfrin, ha convalidato gli arresti, disponendo per il 20enne M.A., residente a Casalbordino, la misura degli arresti domiciliari nel comune casalese con applicazione del braccialetto elettronico.

Per la 20enne D.P.C., anch’essa coinvolta nell’episodio, è stato invece stabilito l’obbligo di firma presso la stazione carabinieri di Cupello poiché residente a Monteodorisio.

Nel corso dell’udienza entrambi i giovani si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Il giudice ha inoltre disposto il rinvio dell’udienza al 12 febbraio, data nella quale la difesa – rappresentata dagli avvocati Arnaldo e Francesco Tascione e dall’avvocato Antonello Cerella – chiederà con ogni probabilità una misura meno afflittiva per i propri assistiti.

I fatti risalgono alla tarda serata di giovedì, quando i due erano stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri dopo aver forzato la porta d’ingresso di un’abitazione. L’intervento dei militari delle Stazioni di Cupello e Vasto, insieme al NORM – Pronto Intervento di Vasto, aveva consentito di rintracciare e fermare i sospetti poco dopo, senza che dall’abitazione venisse asportato nulla.

Il 20enne di Casalbordino, M.A. non è nuovo a fatti di cronaca. Infatti è accusato anche dell’incendio dell’auto del Sindaco di Monteodorisio Catia Di Fabio (Leggi)  e di aver provocato un incidente con omissione i soccorso sulla strada Cupello-San Salvo (Leggi).

Per l’incendio dell’auto del primo cittadino il 20enne, ritenuto responsabile e per ora solo indagato, tornerà in aula il prossimo 21 maggio per l’udienza preliminare, insieme alla 40enne D.F.D., nata Vasto e residente a Monteodorisio che è invece accusata di favoreggiamento personale (Leggi). 

Inoltre per quanto riguarda il sinistro stradale del 22 marzo 2025 (Leggi), il giovane dovrà comparire in aula sempre il prossimo 12 febbraio.

F.C.